Groppello
Il vitigno Groppello è uno tra gli antichi vitigni a bacca nera di Breganze.
Aureliano Acanti lo cita nel 1754 nella sua opera “Il Roccolo Ditirambo” e ne fa una lunga descrizione della sua qualità e della sua diffusione sulle colline di Breganze già nel settecento.
La caratteristica del Groppello è di avere un grappolo molto compatto, simile ad un groviglio, detto in dialetto locale “Gropo” da cui probabilmente deriva il nome Groppello.
La famiglia Vitacchio lo coltiva da sempre e crede nella potenzialità di questo vitigno autoctono, in grado di dare un vino rosso con personalità ed eleganza.